Idee per Packaging

C

CAD 2d – 3d


Acronimo inglese di: “Computer-Aided Drafting, cioè disegno tecnico assistito dall'elaboratore e di Computer-Aided Design, cioè progettazione assistita dall'elaboratore”. Si tratta di software che permettono al progettista di disegnare con estrema precisione, nel settore della cartotecnica il margine di tolleranza è intorno al decimo di millimetro. Il formato di interscambio associato a questi software è *.dxf.

 

Calamaio


Dal greco – καλαμoς – è un contenitore d’inchiostro. Anche la macchina da stampa ha un calamaio per l’inchiostro. Il rulloinchiostrato dal calamaio viene toccato da un rullo oscillante detto ‘penna’ che trasmette l’inchiostro al gruppo dei rulli “macinatori’. Il calamaio dosa l’uscita del colore attraverso delle viti che aprono o chiudono la lamasecondo la necessità in ogni fascia/settore del foglio. Un tempo il movimento delle viti era manuale ad opera del macchinista, oggi è motorizzato e comandato dal computer del pulpito.

 

Camoscio - C – Cb


Nome dato a una carta utilizzata per la produzione di cartone ondulato. Può essere color avana (C) o bianco (Cb). È carta di scarsa resistenza meccanica prodotta solo con pasta di recupero.

 

Campionatura digitale


Termine usato per indicare una prototipazione o piccola produzione (anche pre-serie) di packaging o prodotti cartotecnici stampati con tecnologia digitale e tagliati a plotter.

 

Campione di riferimento


È ottenuto nella fase successiva alla bozza manuale. Ha tutte le caratteristiche del prodotto finito tranne la calibratura esatta dei colori. Questi ultimi possono essere presentati con una corrispondenza del 90% attraverso un prototipo eseguito in digitale.

 

Canna d’onda


Termine che identifica la carta che viene ondulata e incollata, sulle creste, alle copertine. In base alla composizione assume diversi nomi, identificati con una o due lettere:

Semichimica: ‘S’-‘SS’ è carta prodotta con pasta semichimica di latifoglia al 65% minimo.

Medium: ‘M’ è carta prodotta con pasta semichimica e pasta di carta da recupero.

Fluting: ‘F’ è carta prodotta con pasta di carta da recupero. 

 

Canna d’onda scoperta


Vedi canna d’ondaQuando su un foglio di cartone ondulato manca lacarta di copertina esterna e la canna d’onda rimane ‘a vista’ si parla di canna d'onda scoperta. Se trattasi di cartone ad 1 onda si definisce cannetè ed è utilizzato per proteggere il prodotto avvolgendolo; se invece è composto da 2 onde viene utilizzato come normale cartone ondulato, anche per accoppiatura.

 

Carattere di stampa


Il termine indica l’insieme di disegni grafici, di lettere, numeri e simboli accomunati da un certo stile. Le categorie (o famiglie) principali in cui si dividono i vari set di caratteri sono maiuscolo, con grazie, senza grazie e decorativi. È chiamato anche ‘font’ (dal latino fundere) poiché inizialmente il carattere di stampa si otteneva da una fusione di piombo attraverso la Linotype® che era la tecnologia utilizzata dalle tipografie. Solo con l’avvento del sistema di stampa offset e le prime compositrici a freddo - esempio la Varityper e la famosa IBM composer ‘a pallina’ - si riuscì a eliminare i dannosi vapori di piombo.  

 

Carta e Cartoncino


La carta è un materiale igroscopico, costituito da materie prime fibrose prevalentemente vegetali, unite per feltrazione (fenomeno che consiste nella salda unione reciproca delle fibre cellulosiche da una sospensione) ed essiccate, inoltre questo prodotto può essere arricchito da collanti, cariche minerali, coloranti ed additivi diversi.

Per denominazioni, formati, classificazioni clicca qui

 

Carta, Cartoncino e Cartone senso fibra


La fibra  di tutti questi materiali corrisponde, per convenzione, alla seconda misura indicata negli  ordinativi (in cm.70x100 o 100x70). Per ottenere una linea di piega perfetta è fondamentale che  lfibra sia trasversale, cioè perpendicolare, alle pieghe in editoria (carta) e alle cordonature (inviti alla piega) in cartotecnica.

 

Cartone ondulato senso canna


Il senso canna di un foglio di cartone ondulato è la direzione dell'onda, opposta al profilo dell'ondulazione. La scelta del senso canna sullo sviluppo di una scatola è fondamentale per stabilirne la resistenza allo schiacciamento (compressione). Nelle scatole americane è importante che sia definito perpendicolare alla base, affinché chiuse e impilate sul pallet resistano al meglio.

 

Cartone ondulato


“Il cartone ondulato è un materiale rigido costituito dall'accoppiamento, ottenuto tramite collante, di tre o più fogli di carta, ad alcuni dei quali è stata preventivamente conferita una forma ondulata”.  G.I.F.C.O. Monografia sul cartone ondulato, maggio 2000.

 

Descrizione tecnica

Le carte per le superfici sono dette copertine (esterna ed interna), le carte ondulate ondulazioni e quelle che collegano queste ultime tra lorofogli tesi.

  • Due copertine e un’ondulazione formano i cartoni ad onda semplice o 1 onda (A-C-B-E).
  • Due copertine con due ondulazioni collegate tra loro da un foglioteso formano i cartoni detti a doppia onda o tripli (AB-AC-BC-EB-EE-EF).
  • Due copertine con tre ondulazioni e due fogli tesi formano i cartoni a 3 onde, detti tripla onda.

 

Cartone ondulato sigla delle carte


Sigle per identificare le copertine

K – kraftliner   

carta ‘avana’ con elevate caratteristiche meccaniche, prodotta con pasta chimica di conifere e con latifoglia fino al 20%. È proveniente dall’estero, nessuna carta nazionale è Kraft.

Kb                  

idem ‘bianca’.

L  – liner          

carta ‘avana’ con buone caratteristiche meccaniche, prodotta in Italia in uno o più strati con materie fibrose.

Lb                   

idem ‘bianca’.

T  – test          

carta ‘avana’ con caratteristiche simili a L.

Tb                   

idem ‘bianca’.

C  – camoscio

carta ‘avana’ di scarsa resistenza prodotta solo con pasta di recupero.

Cb                  

idem ‘bianca’.

 

 

Sigle per identificare le Onde

S   – semichimica

carta con elevate caratteristiche meccaniche, con minimo il 65% di latifoglia.

SS – semichimica

carta Billerud - proviene dalla Scandinavia. È la migliore in assoluto.

M – medium         

carta con buone caratteristiche, prodotta con pasta da recupero e semichimica.

F   – fluting

carta con accettabili caratteristiche prodotta solo con pasta da recupero.

 

Cartotecnica


È un settore industriale che racchiude una molteplicità eterogenea di manufatti in carta e cartone, ma non solo. A tal proposito Assografici [Associazione di Categoria] ha ritenuto di suddividere gli associati in una decina di ‘sotto-categorie’, ciascuna con proprie caratteristiche e necessità. 

 

Casemaker


Macchinario per la produzione automatica di casse americane, checomprende tutte le fasi lavorative necessarie per ottenere un prodotto ‘finito’: Stampa Flexo – Fenditura – Incollatura e/o Cucitura – Reggiatura in pacchi. Vedi slotter

 

Caucciù


Telo gommato avvolto sul cilindro stampa della macchina offset e che, ricevendo i grafismi inchiostrati dalla lastra, li ritrasmette sul foglio.   

 

Cavaliere – Cavallotto – Cravatta


Cartoncini con cordonatura centrale ed eventuale foro europeo, utilizzati sia per chiudere la bocca di sacchetti di plastica che per appenderli ad espositori.

 

Centratura


Il testo, o altro grafismo, viene centrato orizzontalmente e verticalmente nella pagina o sull’asse centrale della giustezza o nello spazio tra cordonature.

 

Centro di costo


Lo Scatolificio Udinese è suddiviso in centri di costo. Significa che abbiamo impostato una contabilità analitica (detta contabilità industriale) che consente di attribuire i costi specifici di ogni singolo reparto, macchinario, lavorazione, persona per stabilire quante e quali risorse economico-finanziarie ogni ‘centro’ assorbe. Molto più semplicemente, significa sapere quanto ‘costiamo’ e ciò consente di calcolare con serietà il prezzo di vendita dei nostri prodotti.

 

Cianografica


Stampa digitale in scala 1:1 che consente un controllo dei testi e delle immagini prima di avviare la produzione. Non è proponibile per un confronto cromatico con gli originali e i risultati di stampa in macchina. Un tempo si chiamava cianografica lo sviluppo fotografico ottenuto con attrezzature eliografiche, su carta sensibile ai vapori di ammoniaca: la combinazione chimica conferiva il tipico colore blu che gli ha dato il nome.

 

Cliché


Matrice in rilievo da una lastra di rame o di zinco. Se usata per la stampa è ricoperta di gelatina fotosensibile messa a contatto dell’originale da imprimereIl cliché è utilizzato anche in fustellatura e consente il basso e alto rilievo ecombinato con lamina metallica, la termo-impressione.

 

CMYK


Acronimo che identifica la quadricromia. C: ciano – M: magenta – Y: giallo - K: nero.

 

Coda di rondine o Non ritorno


Definizione della particolare sagomatura delle patelle di chiusura degli astucciche permette un incastro con le linguette laterali per bloccarne la riapertura dopo l’inserimento del prodotto.

 

Colla a caldo (hot melt)


Collante in granuli o panetti che, fuso a 160-180°C, viene trasferito nei punti colla stabiliti con apposite attrezzature. Ci sono vari tipi di colla a seconda dei materiali o dei tempi di essiccazione.  

 

Colla a freddo (vinilica)


Collante vinilico, a base acqua, utilizzato in accoppiatura e nella normale incollatura degli imballi.

 

Collarino


Fascetta fustellata da apporre al collo delle bottiglie.

 

Colore Primario


Colore che non si ottiene dalla mescolanza di altri colori della gamma cromatica dello spettro solare. I colori primari sono Ciano – Magenta – Giallo a cui è aggiunto il Nero, per l’ottenimento della quadricromia (CMYK).

 

Colore Pantone


Vedi Pantone.

 

COMIECO (tratto da www.comieco.org)


Nel 1985 nasce quale associazione di un gruppetto di imprese cartarie. Dal 1997 è Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica. Ha il ruolo di garantire che materiali preziosi come carta, cartone e cartoncino dopo utilizzati e avviati a raccolta differenziata vengano riciclati e tornino a vivere diventando altri prodotti cellulosici; già oggi gli imballaggi sono prodotti utilizzando circa l’80% di macero proveniente dal riciclo.

 

CONAI (tratto da www.conai.org)


Consorzio Nazionale Imballaggi che garantisce il recupero e il riciclo dei materiali di imballaggio come acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro su tutto il territorio nazionale.

 

Controstampa


Traccia o macchia lasciata dall’inchiostro, non ancora asciutto, durante la produzione sulla volta del foglio successivo, all’uscita dalla macchina da stampa.  

 

Cordonatura, Cordone (filetto), Contro cordone (scanalatura)


In fustellatura, con cordonatura si intende lo schiacciamento della fibra (se carta o cartoncino teso) o della canna d’onda (cartone ondulatosul foglio macchina per mezzo dei filetti cordonatori. Questa procedura crea, nel punto in cui è necessario, un indebolimento del materiale che facilita la piega senza la screpolatura della superficie. La precisione e la profondità necessarie sono ottenute dal lavoro simultaneo di un cordone (filetto/maschio) nella fustella e di un contro-cordone (scanalatura/femmina) fissato nel piano della fustellatrice o di una piastra/matrice. Il risultato ottimale della piega è sicuro quando la linea di cordonatura è perpendicolare alla fibra o canna.

 

Cordonatura di testa


Trattasi delle cordonature perpendicolari al senso canna, che rappresentano l’altezza della scatola americana e che vengono eseguite dall’ondulatore in fase di costruzione dei fogli di cartone ondulato. 

 

Corpo


Termine tipografico che indica l'altezza dei caratteri.

 

Crociera


Divisorio o alveare con quattro scomparti. Può essere costruita con le misure (L x P x H) della cassa o dell’imballaggio per accertarsi della misura interna. 

 

Crocini


Di norma sono delle sottili croci posizionate sui bordi dell’astralonin corrispondenza dei limiti del tracciato, che poi vengono stampate sul foglio macchina e utilizzate per rifilare il lavoro. Il corretto posizionamento dei crocini nei vari fogli di astralon garantisce la perfetta sovrapposizione dei colori in stampa (perfetto registro). 

 

Cromalin


È una prova di stampa su supporto apposito. È anche detta prova chimica. Ha una attendibilità all’80% circa del risultato cromatico che si otterrà in macchina da stampa offset

 

Crowner


Cartello pubblicitario da incastrare nella schiena di un espositore da terra, oppure ricavato dalla sagomatura del coperchio di un espositore da banco.

 

CTP (Computer To Plate)


Metodo per l'incisione di matrici per la stampa che non necessita di pellicole, ma che, con computer dedicati, permette l'incisione diretta della lastra direttamente dal file grafico.

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