LA GLORIA DELL'UOMO È PREGARE DIO
E RIMANERE LIBERO
Partirò!
Meglio di me, Signore,
tu sai su quali orizzonti
si allarga il Paese delle Promesse.
Abbandonerò i territori
dove da padrone organizzo
la dolcezza per i miei occhi
e l'ebbrezza per il mio corpo,
facendo scorrere latte e miele
nel comodo allineamento
dei miei giorni.
Partirò!
Ma perché sempre
camminare?
Difficile è vivere
e fragile è ogni passo.
.... continua su Lo Scatolino n.50
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